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Lungo il suo percorso
troviamo edifici
storici, palazzi
nobiliari, chiese
monumentali, teatri,
caffè e celebri
pasticcerie, banche ed
ovviamente innumerevoli
negozi e boutique di
marchi prestigiosi.Difficilmente troverete però un
napoletano, soprattutto se
avanti con gli anni, che la
chiami col suo nome, perchè fino
a qualche decennio fa la strada
era denominata Via Roma,
e con questo nome viene tuttora
indicata dai più.La sua
denominazione attuale di Via
Toledo è in realtà anche il
suo vecchio nome e ne celebra
l’artefice della sua
costruzione, ovvero il vicerè
Pedro de Toledo, che nel
1536 ne affidò il progetto ai
regi architetti Giovanni
Benincasa e Ferdinando Manlio.
L‘idea del vicerè era stata
quella di collegare la zona
fuori le mura del largo di
Mercato (l’attuale Piazza
Dante) con il nuovo quartiere in
forte espansione di Chiaja,
donando così alla città quella
che oggi è una delle sua arterie
principali.
Fu solo dopo l’Unità d’Italia,
nel 1870, che si decise di
chiamarla Via Roma in
onore della nuova capitale del
Regno.
La strada è per buona parte
pedonalizzata, quindi può essere
percorsa tranquillamente
ammirandone i punti d’interesse.
La passeggiata può cominciare
dalla stazione Dante
della linea 1 della Metro
oppure, dall’altro capo della
strada, dalla stazione Piazza
Augusteo della funicolare
Centrale. Entro il 2010, a circa
metà del suo percorso (angolo
via Diaz), sarà aperta la nuova
stazione Toledo della
linea 1 della Metropolitana di
Napoli. |