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La passeggiata al lungomare è un
rito ripetuto spesso da tutti i
napoletani e consigliato ai
numerosi turisti: all’inizio del
lungomare, al largo Sermoneta
, possiamo ammirare la
seicentesca fontana del
Sebeto e proseguendo per via
Caracciolo vediamo il
porticciolo di Mergellina,
con l’attracco degli aliscafi
per le isole del golfo, le tante
imbarcazioni turistiche ed i
pescatori che vendono il pesce
sui marciapiedi o direttamente
dalle barche. Più avanti
possiamo ammirare gli eleganti
edifici che si affacciano
direttamente sul golfo e poi i
giardini e gli alberi della
Villa Comunale, con la
cassa armonica, le fontane e
l’acquario Dohrn, il più
antico d’Europa.
Via Caracciolo è anche
un’arteria cruciale per il
traffico cittadino ed è quindi
percorsa da numerose auto, anche
se il largo marciapiede consente
di passeggiare in tutta calma.
Ma è la domenica mattina, quando
viene spesso pedonalizzata, che
si possono ammirare indisturbati
le bellezze del Golfo, prendendo
un aperitivo all’ombra delle
palme negli chalet della Villa
Comunale. Ed è così che godevano
il lungomare i napoletani di
oltre cento anni fa: infatti
questo tratto di strada prima
non esisteva, al suo posto c’era
una grande spiaggia ed il mare,
che in alcuni tratti giungeva
fino ai palazzi della Riviera
di Chiaia e lambiva i
giardini della Villa Comunale.
Alla fine dell’Ottocento, in
seguito a nuovi piani di
sviluppo della città, si decise
di creare una nuova strada,
colmando la spiaggia, e
dedicarne la memoria al celebre
ammiraglio napoletano.
La passeggiata lungo Via
Caracciolo può partire da
Mergellina,
raggiungibile con la Linea 2
della metropolitana, fermandosi
alla stazione omonima. In
alternativa raggiungere
Piazzetta Augusteo con la
Funicolare centrale e da lì
percorrere Via Toledo, Piazza
Trieste e Trento, via Chiaja,
Piazza dei Martiri fino a
giungere alla Villa Comunale.
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