L'Isola
d'Ischia non è solo centro di turismo internazionale, ma
anche amena stazione di cure termali, fra le più
importanti d'Italia. Il turista accorto, così, può unire
ad un periodo di riposo anche l'opportunità di
effettuare cure benefiche.
Le cure termali
sono di origine antichissima ed alcuni modi di
applicazione, anche se perfezionati, sono rimasti
inalterati per millenni.
Le cure termali, comunque, sono vere e proprie terapie
mediche, che, praticate con professionalità e competenza
nei tanti stabilimenti termali dell'isola, vengono
effettuate dietro scrupoloso e preventivo controllo
medico.
In ragione
della sua complessa origine vulcanica, l'Isola d'ischia
ha un patrimonio idro-termale fra i più ricchi ed
interessanti del mondo: ben 69 gruppi (campi) fumarolici
e 29 bacini idrotermali da cui scaturiscono 103
"emergenze sorgive", sparse nei circa 42kmq del
territorio isolano. Questa ricchezza ha reso famosa
Ischia fin dall'antichità: Strabone e Plinio hanno
spesso accennato nei loro scritti al potere terapeutico
delle acque dell'isola. La rinomanza delle terme ha
subìto nei secoli vicende alterne: conosciute all'epoca
della Magna Grecia, esse vennero riscoperte dai romani
dell'epoca imperiale e, dopo secoli di oblio, vennero
studiate dal medico Jasolino alla fine del '600. Da
allora la popolarità delle acque termali dell'isola si è
accresciuta, sostenuta da ricerche sempre più rigorose
effettuate nel tempo da studiosi di indubbia
professionalità.
Oramai Ischia è
riconosciuta tra le località leader del mercato Europeo
del termalismo: oggi non si contano le strutture
alberghiere, confortevoli e modernamente attrezzate, che
offrono la possibilità di praticare la maggior parte
delle cure termali in un contesto territoriale
d'eccezione, tra pinete, spiagge, chiese, panorami,
ristoranti e "templi" del divertimento giovanile e
mondano.