Durante i 4 week-end della manifestazione (ogni venerdì, sabato e domenica) Castel Nuovo, Castel dell’Ovo, Castel Sant’Elmo e Castel Capuano saranno sede di eventi, spettacoli e mostre. Il percorso ideale tra i quattro manieri di Napoli, che comprende un elevato numero di chiese, rappresenta una linea immaginaria tra varie fasi storiche della città, percorrerla è come salire su una macchina del tempo che permette di rivivere atmosfere pregne di storia e cultura tra chiese e castelli, tra sacro e profano. Questo grande tesoro storico-artistico costituisce una inestimabile ricchezza che la città da sempre condivide con i suoi visitatori. Il Maggio dei monumenti è una grande occasione di sviluppo per Napoli, capitale mondiale della cultura.
- I CASTELLI. La Napoli antica, una città di mare e senza difese naturali nell'entroterra, dovette sopportare numerosi assedi. Per questo motivo nacquero numerosi castelli difensivi. Il programma del Maggio dei monumenti ne pone quattro al centro del suo programma: Maschio Angioino o Castel Nuovo, Castel Capuano, Castel Sant'Elmo e Castel dell'Ovo.
- LE CHIESE: L’architettura napoletana è sempre stata modello per la realizzazione di chiese. In epoca medievale la Chiesa di Santa Maria Donnaregina diventò il modello delle chiese tedesche. Napoli fu anche una delle capitali del rinascimento italiano, i legami culturali ed artistici con Firenze e l'avvento di Alfonso d'Aragona, portarono alla costruzione di sontuosi palazzi monumentali come la Chiesa di Sant'Anna dei Lombardi, punto di riferimento della Napoli rinascimentale; oppure la Chiesa di Santa Maria Donnaromita, classico esempio del rinascimento napoletano. La Napoli barocca trova le sue massima espressione nella Basilica di Santa Maria degli Angeli a Pizzofalcone e nella Certosa di San Martino. Nel centro storico le chiese sono in numero altissimo, costruite a pochi metri una dall’altra, come quelle di Santa chiara, Gesù Nuovo e San Domenico.

