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Napoli si trasforma in un immenso
museo a cielo aperto grazie al Maggio dei Monumenti. La
kermesse, che da quasi tre lustri fa da traino all'immagine
della città, proporrà anche in questa edizione una
programmazione di eventi che ha pochi eguali: complice il clima,
gli straordinari paesaggi e l’incalcolabile patrimonio artistico
e architettonico, Napoli mostrerà le sue bellezze da capitale
mondiale della cultura.
La quattordicesima edizione del Maggio dei monumenti intende
mettere in evidenza due degli spaccati più affascinanti della
città: i castelli e le chiese.
La città, per motivi storici, artistici, ed ambientali fu, dal
basso medioevo fino all'Unità d’Italia, tra i principali centri
di riferimento culturale mondiale, al pari delle altre
principali capitali del continente. Oggi, è tra le più grandi e
popolose metropoli italiane e mediterranee, una città aperta,
connessa, multietnica, un polo culturale, scientifico e
universitario di livello internazionale.
Il suo centro storico, uno dei più estesi al mondo è stato
dichiarato dall’ Unisco Patrimonio dell’umanità, è il centro
storico, con le sue chiese, piazze, palazzi , sarà uno dei
centro della nuova edizione della manifestazione. L’altro snodo,
cuore pulsante dell’evento, saranno i quattro castelli che
difendono idealmente la città: Castel dell’Ovo, Maschio Angioino,
Castel Capuano, e Castel S. Elmo.
IL TEMA DELL’EVENTO. “Itinerari
d’arte e cultura. Napoli tra Chiese e Castelli”.
Durante i 4 week-end della manifestazione (ogni
venerdì, sabato e domenica) Castel Nuovo, Castel
dell’Ovo, Castel Sant’Elmo e Castel Capuano saranno
sede di eventi, spettacoli e mostre. Il percorso
ideale tra i quattro manieri di Napoli, che
comprende un elevato numero di chiese, rappresenta
una linea immaginaria tra varie fasi storiche della
città, percorrerla è come salire su una macchina del
tempo che permette di rivivere atmosfere pregne di
storia e cultura tra chiese e castelli, tra sacro e
profano. Questo grande tesoro storico-artistico
costituisce una inestimabile ricchezza che la città
da sempre condivide con i suoi visitatori. Il Maggio
dei monumenti è una grande occasione di sviluppo per
Napoli, capitale mondiale della cultura.
- I CASTELLI. La Napoli
antica, una città di mare e senza difese
naturali nell'entroterra, dovette sopportare
numerosi assedi. Per questo motivo nacquero
numerosi castelli difensivi. Il programma
del Maggio dei monumenti ne pone quattro al
centro del suo programma: Maschio Angioino
o Castel Nuovo, Castel Capuano, Castel Sant'Elmo
e Castel dell'Ovo.
- LE CHIESE:
L’architettura napoletana è sempre stata
modello per la realizzazione di chiese. In
epoca medievale la Chiesa di Santa Maria
Donnaregina diventò il modello delle chiese
tedesche. Napoli fu anche una delle capitali
del rinascimento italiano, i legami
culturali ed artistici con Firenze e
l'avvento di Alfonso d'Aragona, portarono
alla costruzione di sontuosi palazzi
monumentali come la Chiesa di Sant'Anna dei
Lombardi, punto di riferimento della Napoli
rinascimentale; oppure la Chiesa di Santa
Maria Donnaromita, classico esempio del
rinascimento napoletano. La Napoli barocca
trova le sue massima espressione nella
Basilica di Santa Maria degli Angeli a
Pizzofalcone e nella Certosa di San Martino.
Nel centro storico le chiese sono in numero
altissimo, costruite a pochi metri una
dall’altra, come quelle di Santa
chiara, Gesù Nuovo e San
Domenico.
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